Il taglio longitudinale, striscia per striscia
L'albero che porta le lame circolari e taglia il nastro nel senso di avanzamento. Ogni lama è montata sul suo anello e si blocca dove serve al lavoro, così da una bobina larga escono le strisce che ti servono senza far passare il materiale su una seconda macchina.
L'albero si lavora e si rettifica nella nostra officina. È da lì che viene la rotazione delle lame senza deviazione da un capo all'altro della larghezza.
Le lame sono montate su anelli indipendenti e si bloccano nella posizione del formato. Cambiare lavoro vuol dire spostare la lama, non cambiare l'utensile.
L'ingranaggio si costruisce con il passo e il numero di denti della tua macchina, così l'albero entra nello spazio che hai già e gira sincronizzato con il resto del treno.
Una lama che ha perso il taglio non obbliga a cambiare l'albero. Entra in officina, si riaffila o si sostituisce e torna in produzione con la stessa geometria con cui era uscita.
Si restituisce il filo rispettando il profilo originale, perché il taglio esca come il primo giorno.
Quando la lama non dà più, si cambia solo quel pezzo e il resto dell'albero continua a lavorare.
Si verificano le sedi e la centratura, che è quello che tiene tutte le lame alla stessa altezza.
Le posizioni le detta il lavoro, non l'utensile: lo stesso albero copre larghezze di striscia diverse.
Spostare una lama è questione di minuti, e la macchina torna a produrre senza aspettare un utensile nuovo.
Corpo temprato e lame che si riaffilano: l'insieme resta in servizio per anni.
Dicci la larghezza del nastro, le posizioni di taglio e la macchina su cui va montato, e ti confermiamo l'albero e le lame.